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Confettura di uva fragola senza zucchero: naturalmente dolce

Confettura di uva fragola senza zucchero: naturalmente dolce

Ieri mio marito ha raccolto l’uva fragola in giardino. Mi hanno sempre innervosito quelli che dicono che hanno raccolto questo e quello nel loro orto… E se uno non ha l’orto o il giardino, cosa fa? A dire il vero, ognuno di noi, quasi sempre, può coltivare qualcosa a casa propria; anche solo un vasetto di basilico, per fare qualche barattolo di pesto. Io sfrutto ogni angolo della nostra casa per piantare qualcosa che mi piace. Se però non avessi lo spazio per l’uva fragola, piuttosto che rinunciare a questa bontà divina di settembre, sarei andata a comprarla al mercato vicino a casa. Anche voi potete trovare cose buonissime dai contadini di cui vi fidate!

Ma veniamo al dunque: cosa fare di quei tre chili di uva che mio marito ha raccolto? Impossibile mangiarla come l’uva da tavola, senza diventare vecchi: è piena di semi e gli acini sono piccolissimi.

Poi mi è venuta in mente mia sorella, che qualche mese fa mi aveva chiesto se le davo la ricetta di una confettura di uva fragola senza zucchero. Non ho messo neanche un grammo di zucchero, e nessun altro dolcificante. L’uva era così profumata e dolce che non ce n’è stato bisogno!

Parlerò di questa ricetta su GRP Televisione in diretta streaming, mercoledì 9 settembre, dalle 12.30 alle 13!

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Difficoltà (da 1 a 3)

5,04 € (2,56 € se raccogliete voi l’uva)

Costo totale

5 min

Tempo di Preparazione

15 minuti

Cottura

Attrezzatura necessaria

Estrattore di succo o centrifuga (oppure un passaverdure), casseruola media da 1 L circa e coperchio, vasetti di vetro per la confettura

Ingredienti per la confettura di uva fragola senza zucchero

per circa 500 g di confettura

  • Uva fragola nera (acini) – 650 g (oppure 500 g di succo già pronto)
  • Agar-agar in fiocchi – 5 cucchiaini colmi (7 g)
  • Kuzu – 20 g
  • Succo di limone (facoltativo) – 15 g
  • E… per i biscottini di pasta frolla senza glutine, leggete al fondo della ricetta!

Perché vi consiglio questa ricetta?

  • È una confettura senza zuccheri aggiunti! Se quindi avete qualche problema con la glicemia, è certamente più indicata rispetto a quelle che si trovano in commercio (ha il 62,5% di carboidrati in meno). Non abusatene però, perché l’uva fragola ha comunque un alto contenuto di zuccheri.
  • È un’ottima soluzione per preparare una merenda ai vostri bambini: l’uva fragola è ricca di vitamine (gruppo A e B, C, potassio, ferro, fosforo, calcio, manganese e magnesio).
  • Il kuzu ha proprietà alcalinizzanti sul nostro corpo.
  • L’agar-agar è ricca di calcio e vitamine! Usando questo ingrediente, non avete bisogno di usare la pectina, che ha bisogno di zucchero per formare la gelatina!

Preparazione della confettura di uva fragola senza zucchero

FASE 1: LA PREPARAZIONE DEL SUCCO CON L’ESTRATTORE O LA CENTRIFUGA

Lavate l’uva fragola sotto l’acqua corrente e sgranate gli acini. Se avete un estrattore o una centrifuga, non vi resta che versare gli acini nella macchina per ottenere il succo. Se decidete di fare più di mezzo litro di succo, vi consiglio di ripulire la macchina almeno una volta a metà lavoro, perché i semi potrebbero rovinare la macchina o intasarla. Potete aggiungere il succo di limone, eliminando i semi (il limone da un po’ più di acidità che equilibra il sapore dolce dell’uva, ma è facoltativo). Passate alla Fase 2.

FASE 1 ALTERNATIVA: LA PREPARAZIONE DEL SUCCO SE NON AVETE L’ESTRATTORE O LA CENTRIFUGA

Nessun problema! Ecco qui come procedere: mettete nella casseruola gli acini e schiacciateli con le mani in modo che si rompano il più possibile. Aggiungete, se volete, il succo di limone. Accendete il fuoco a calore moderato e lasciate cuocere per circa 20 minuti. Passate quindi tutto al passaverdure per eliminare buccia e semi. A questo punto avrete ottenuto il succo e potete passare alla Fase 2.

FASE 2: LA COTTURA

Per preparare la confettura di uva fragola senza zucchero, ponete il succo e l’agar-agar nella casseruola, date una mescolata veloce e portate a bollore. Quando vedete le bollicine, abbassate il calore al minimo e lasciate cuocere per 10 minuti, coperto. Intanto sciogliete il kuzu in due cucchiai di acqua a temperatura ambiente. Passati i primi dieci minuti di cottura, aggiungete il kuzu sciolto nella casseruola, mescolate subito velocemente e fate cuocere ancora per 5 minuti a calore molto basso, sempre coperto. Se volete provare a vedere che la marmellata sia pronta, potete fare il test del cucchiaino o del piattino: metteteci un po’ di confettura e verificate dopo poco se, raffreddandosi, si è addensata. Versate quindi nei vasetti di vetro, chiudeteli e aspettate che si raffreddi del tutto (ci vorranno un paio d’ore).

Un consiglio: assaggiate e valutate voi il grado di dolcezza della confettura, che può dipendere anche da quanto era matura l’uva che avete usato. Se non vi sembra abbastanza dolce, potete usare un pizzico di stevia in polvere, oppure l’eritritolo (entrambi a zero calorie).

FASE 3: LA STERILIZZAZIONE DEI VASETTI

Se volete conservare la confettura più a lungo, potete sterilizzare i vasetti immergendoli in acqua bollente per 30 minuti, versarvi quindi la confettura caldissima, richiuderli e immergerli nuovamente in acqua bollente per altri 30 minuti. Infine riponeteli su un piano, a testa in giù, fino al completo raffreddamento.

 

FASE 4: I BISCOTTINI DI PASTA FROLLA SENZA GLUTINE

La ricetta era della confettura, ma lo so che state guardando i biscottini e vorreste saperne di più!
Ecco allora gli ingredienti:
– 160 g di farina di riso integrale
– 120 g di farina di mandorle
– 120 g di fecola di patate
– 2 uova intere
– il lato dolce: 60 g eritritolo + 30 g dolcificante alla stevia* + 30 g di zucchero
– 50 g di olio di girasole o di oliva
– 1 bustina di vanillina + scorza di meno di mezzo limone
– 1/4 di cucchiaino di lievito per dolci (1 g)

Mescolate tutto insieme (se l’impasto si divide, aggiungete pochissimo latte di riso) fino a formare una palla morbida e compatta. Lasciate riposare, coperto con la pellicola, per mezz’ora in frigorifero. Stendete in strato spesso poco più di mezzo centimetro con un matterello, su un piano di lavoro infarinato (farina di riso). Formate dei biscottini rotondi e infornate a 160° C (forno ventilato) per circa 15 minuti. Resteranno morbidi e con (o senza) confettura saranno irresistibili (e anche poco calorici, visto che ci sono solo 30 g di zucchero per circa 750 g di biscotti. Cosa volete di più?

Ora, quando tutto sarà ben raffreddato (confettura e biscotti), spalmate su una metà di biscotto mezzo cucchiaino di confettura e poi chiudete con l’altra metà di biscotto.

Buon appetito!

* dolcificante alla stevia: lo potete trovare anche nei supermercati, insieme agli altri dolcificanti. E’ una polvere bianca, che ha lo stesso aspetto dello zucchero. Sarebbe meglio usare le foglie di stevia essiccate, più naturali (potete produrle anche a casa vostra), ma darebbero alla pasta frolla un colore meno invitante e in questo caso quindi non le consiglio.

Vuoi approfondire i valori nutrizionali di questa ricetta ?

Confrontate 100 g della mia ricetta con la stessa quantità di una confettura confezionata, preparata con lo zucchero.

  100 g della ricetta della Cuoca Insolita100 g di una confettura preparata con lo zuccheroDifferenza 
EnergiaKcal81,8209,0-60,9%😀
Grassig0,00,2😀 quantità trascurabili
di cui saturig
Carboidratig19,552,0-62,5%😀
di cui zuccherig15,2n.d.
Fibreg1,31,6
Proteineg1,03,6-73,4%
Saleg

Sono una ex ricercatrice universitaria e mi è rimasto il pallino di dimostrare le cose in modo scientifico: guardate la tabella ma poi dimenticatevela!
Serve solo per farvi vedere che potete mangiare questa insolita ricetta senza fare calcoli! E’ invece molto utile per fare il conteggio dei carboidrati per i diabetici, se dovete calcolare l’insulina da prendere.

Allergeni presenti in questa ricetta

(Reg. UE 1169/11)

La confettura non contiene allergeni. I biscotti contengono frutta a guscio (mandorle)

Verificate sempre le informazioni sull’etichetta dei prodotti che avete acquistato voi, per assicurarvi che non ci siano anche altri allergeni (in aggiunta a quelli che ho indicato io)!

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2 Commenti
  • Confettura di uva fragola e mele con agar agar | Magie vegan di Chicca e non solo…
    Pubblicato il 16:41h, 22 Ottobre

    […] volta avevo voglia di provare un altra versione e come mio solito girovagando qua e la ho trovato questa versione della Cuoca insolita, e in effetti la sua versione è sicuramente una versione insolita, […]

  • Elsa
    Pubblicato il 22:49h, 22 Ottobre

    Grazie per il commento! La mia versione è sicuramente meno dolce di quella con lo zucchero, ma è buona e per chi deve tenere a bada la glicemia è molto più indicata. La consiglio per fare i biscottini farciti (resiste anche in forno, ad esempio per fare gli occhi di bue).

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