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Pastiera napoletana light senza glutine senza lattosio

Pastiera napoletana light senza glutine senza lattosio

“Quest’anno alla Locanda della Rocca di Arignano il menù di Pasqua comprende il mio dolce preferito: la Pastiera napoletana. Se potessi, me ne mangerei una intera in una volta sola. Non vedo l’ora di assaggiarla e di sentire il profumo sprigionarsi dalla cucina… Come sapete però, penso sempre a che, come me prima di tutto, non dovrebbe eccedere con dolci troppo dolci o a chi ha qualche allergia o necessità di escludere alcuni ingredienti. Ecco allora che nasce la pastiera napoletana light, come pochissimo zucchero e senza glutine, senza lattosio. La ho già fatta a un corso di cucina l’anno scorso, in partnership con Madama Colassion. Successone! Mettetevi subito in cucina. La pastiera è più buona se mangiata dopo due giorni. E ormai manca poco alla Pasqua. Se non fate in tempo, sappiate che potete aggiudicarvene una fetta prenotando alla Locanda della Rocca di Arignano.

pastiera napoletana per diabete

2

Difficoltà

8 €/kg

Costo totale

2h30

Tempo di Preparazione

1h

Cottura

Attrezzatura necessaria

Forno, Bilancia, Coltellino, recipiente per bucce arancia, 1 casseruola piccola e una casseruola media, 2 terrine, pellicola, pentola per cuocere il miglio, minipimer (solo per la versione con il tofu), matterello, tortiera da forno da 26 cm diametro.

Ingredienti per una teglia da 26 cm (1,5 Kg di torta)

Per la pasta frolla senza glutine

  • Le 3 farine senza glutine: Farina di riso bianca o integrale (135 g) + Fecola di patate (100 g) + Farina di mandorle (100 g). Oppure, invece delle 3 farine senza glutine, prepara circa 330 g di farina di grano 00
  • 2 uova medie
  • Per dolcificare: Dolcificante alla stevia (30 g – equivalgono a 90 g di zucchero) + zucchero (45 g)
  • Olio di oliva o girasole – 40 g
  • Scorza di ½ limone
  • Semi di ½ bacca di vaniglia oppure Vanillina (½ bustina)
  • Lievito per dolci – meno di ½ cucchiaino (1,5 g)

Per la farcia (ripieno della torta)

  • Chicchi di miglio decorticato da cuocere (150 g) + 350 g acqua per la cottura oppure Grano già cotto per pastiera in barattolo (400 g)
  • Latte di riso oppure altro a piacere – 160 g
  • Cannella in polvere – ½ cucchiaino scarso
  • Semi di mezza bacca di vaniglia
  • Scorza di mezzo limone
  • Ricotta fresca (volendo senza lattosio) – 400 g oppure Tofu al naturale (al posto della ricotta) – 400 g. Solo se usi il tofu, prepara anche 100 g di latte.
  • Per dolcificare: Dolcificante alla stevia (40 g – equivalgono a 120 g di zucchero) + zucchero (60 g)
  • 4 uova medie
  • Olio di oliva o di girasole – 3 cucchiai (25 g)
  • Succo di spremuta di arancia – 1 cucchiaio
  • Aroma gusto arancia (qualche goccia) oppure aroma di fiori di arancio (1,5 cucchiai)
  • Scorza fresca grattugiata di 1 arancia
  • Scorze d’arancia candite: 100 g

Per le scorze d’arancia candite

  • Bucce di 3 arance (meglio biologiche) – 130 g
  • Per dolcificare: Dolcificante alla stevia (50 g – equivalgono a 150 g di zucchero) + zucchero (50 g)

Perché vi consiglio questa ricetta?

  • Rispetto alla ricetta tradizionale: meno 35% calorie, meno 83% di grassi saturi, meno 43% di carboidrati, meno 70% di zuccheri semplici.
  • Senza glutine. Il miglio è uno pseudo cereale senza glutine. Ha un gusto dolce adatto per preparare torte.
  • Senza lattosio (o se si vuole senza latticini)
  • Adatta anche a chi ha il diabete.

Preparazione

FASE 1: I CANDITI

3-4 giorni prima del corso: Prendete le arance e lavatele bene. Sbucciatele, incidendo la buccia con un coltellino. Mettete le bucce a bagno in abbondante acqua e cambiate l’acqua giornalmente per 3- 4 giorni. Assaggiate per verificare che la parte bianca delle bucce non sia più amara. (Se non avete potuto preparare le bucce nei giorni prima, acquistate le scorze d’arancia a cubetti candite, già pronte).
Prendete quindi le scorze che avevate messo a bagno e scolatele solo lievemente dall’acqua. Mettetele in una piccola casseruola di acciaio dai bordi alti e copritele con il dolcificante. Ponete il pentolino sul fuoco al minimo e coprite.
Il dolcificante si scioglierà formando lo sciroppo e da quando inizia a sobbollire fate cuocere per circa 15 minuti, fin quando le scorze risulteranno traslucide e lo sciroppo si sarà consumato. Fatele raffreddare su un piatto.

FASE 2: LA PASTA FROLLA

Mescolate nella terrina tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto che non si appiccica alle mani. Chiudete nella pellicola e lasciate riposare a temperatura ambiente mezz’ora.

pasta frolla senza glutine

 

FASE 3: LA FARCIA

Sciacquate il miglio sotto l’acqua con un colino e cuocetelo in acqua non salata, coperto e a fuoco lento, per 30 minuti. Dovrà essersi consumata tutta l’acqua. Poi fatelo cuocere ancora nel latte fresco aromatizzato con la cannella, la vaniglia bourbon e un pezzo di scorza di limone fin quando non si è asciugato (20/30 minuti) ed è diventato molto morbido; fate raffreddare stendendo su un foglio di carta da forno o su un piatto.
Se usate il tofu invece della ricotta: nel bicchiere del mixer tritatutto, unite tofu e latte e frullatelo finché otterrete la consistenza della ricotta.
Unite al grano o miglio cotto, la ricotta (o il tofu frullato), le uova intere, il dolcificante, le scorze d’arancia candita a cubetti, l’acqua di fiori d’arancio o l’aroma gusto arancia, il succo e la scorza grattugiata d’arancio e i semi di bacca di vaniglia.

FASE 4: METTIAMO TUTTO NELLA TORTIERA DA FORNO

Con il mattarello, infarinate il piano di lavoro e stendete circa 350 g di pasta frolla ad uno spessore di ½ cm. Oliate e infarinate la tortiera da forno e rivestitela con un disco di pasta frolla (tenendo il bordo alto di circa 3-4 cm). Bucherellare il fondo e versare la farcia nel guscio di frolla; stendere il resto della pasta frolla (circa 150 g) e tagliatela a listarelle da sovrapporre sulla farcia creando una gratella a 45°.

pastiera napoletana diabete

FASE 5: LA COTTURA

Cuocere a 170° C in forno ventilato circa 1 h circa. Se verso la fine vedete che la parte di sopra della torta si scurisce, coprite con un foglio di alluminio.
Lasciate raffreddare completamente e, se riuscite a resistere, mangiate la pastiera dopo un paio di giorni (sarà ancora più buona). Potete anche spargere una spolverata di zucchero a velo.

CONSERVAZIONE

In frigorifero: 1 settimana. Nel congelatore: 3-6 mesi. Potete anche congelarla già a fette.

Vuoi approfondire i valori nutrizionali di questa ricetta ?

Ho messo a confronto 100 g di pastiera napoletana light, con pochissimo zucchero e senza ricotta nè burro, con la ricetta della Pastiera napoletana tradizionale.

  100 g della ricetta Cuoca Insolita100 g della ricetta tradizionale Differenza 
EnergiaKcal219336-34%😀
Grassig8,713,8-37%😀
di cui saturig1,37,8-83%😀
Carboidratig28,849,4-42%😀
di cui zuccherig9,027,8-67%😀
Fibreg1,12,4😀
Proteineg6,66,43%
Saleg0,10,1

Sono una ex ricercatrice universitaria e mi è rimasto il pallino di dimostrare le cose in modo scientifico: guardate la tabella ma poi dimenticatevela!
Serve solo per farvi vedere che potete mangiare questa insolita ricetta senza fare calcoli! E’ invece molto utile per fare il conteggio dei carboidrati per i diabetici, se dovete calcolare l’insulina da prendere.

Allergeni presenti in questa ricetta

(Reg. UE 1169/11)

Verificate sempre le informazioni sull’etichetta dei prodotti che avete acquistato voi, per assicurarvi che non ci siano anche altri allergeni (in aggiunta a quelli che ho indicato io)!

Uova
Uova
Soia
Soia
Frutta a guscio
Frutta a guscio

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