Il riso appartiene alla famiglia delle Graminaceae ed è un cereale privo di glutine.
Il riso integrale è semplicemente il chicco che si ottiene dalla pianta, privato soltanto della parte più esterna, non digeribile. Nel chicco integrale restano invece la crusca (molto ricca di fibre) e il germe (ricco di sostanze antiossidanti, vitamine e acidi grassi benifici), totalmente assenti invece nel riso bianco.
La farina di riso integrale ha le stesse proprietà dei chicchi integrale: vi consiglio di usarla il più possibile in cucina. Io ad esempio la ho usata per due ricette gluten free: la frittura di verdure autunnali e gli involtini al cavolo viola.
E’ molto indicato nelle diete dimagranti, per il suo alto potere saziante. Ha moltissime proprietà benefiche e per questo è considerato il segreto di lunga vita per molti popoli e per la cucina macrobiotica.
Per non disperdere i suoi principi nutritivi va cotto con la giusta quantità di acqua (in genere in rapporto 1:2) in modo che a fine cottura non sia necessario scolarlo.
Consigli per l’acquisto
Ci sono tantissimi tipi di riso integrale. In genere nei negozi di prodotti naturali e biologici c’è più scelta rispetto al supermercato.
I tempi di cottura sono abbastanza lunghi (anche 50 min) ma in pentola a pressione si possono dimezzare. Vi consiglio di preferire questo tipo a quello semintegrale (che è meno ricco di fibre, vitamine e sali minerali) e a quello bianco (che ha quasi solo più la parte amidacea del chicco).
Si può fare un buon risotto anche con il riso integrale!